Cookie e tracciamento
Riassunto in una riga: questo sito non usa cookie. Non c'è nessun banner da chiudere perché non c'è niente da accettare. Qui sotto c'è il dettaglio, e il modo per verificarlo senza fidarti di noi.
Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2026.
2. Cosa non c'è (verificato il 19 agosto 2026)
- Nessun cookie: né tecnico, né analitico, né di profilazione.
- Nessun Google Analytics, nessun GA4, nessuno script di statistica che giri nel tuo browser.
- Nessun pixel Meta, TikTok o LinkedIn. Nessun tag manager.
- Nessuna mappa di calore e nessuna registrazione di quello che fai sulla pagina.
- Nessun pulsante social che carichi codice di altri.
- Nessuna pubblicità, quindi nessun profilo pubblicitario.
- Nessun modulo: su questo sito non c'è niente da compilare, quindi non c'è nemmeno un servizio terzo che riceva quello che scrivi. Ci si scrive su WhatsApp o per email.
- Tutti i caratteri del sito sono ospitati sul nostro dominio: nessuno viene scaricato da terzi.
Una misura però esiste, e non è in questa lista perché non sta nel tuo browser: si chiama Search Console e la spieghiamo al punto 4. Non ti mette niente sul dispositivo, e per questo non c'è niente da accettare.
3. Come lo verifichi da solo, in trenta secondi
Non c'è motivo di crederci sulla parola. Il browser che stai usando adesso te lo dice da solo:
- Premi F12 per aprire gli strumenti per sviluppatori.
- Vai su Applicazione (o Application / Archiviazione) e apri la voce Cookie: la lista è vuota.
- Vai su Rete (o Network) e ricarica la pagina: guarda i domini che compaiono. C'è solo il nostro. Nient'altro.
Se trovi qualcosa che questa pagina non dichiara, è un errore nostro: scrivicelo e lo sistemiamo. Vale più una segnalazione che dieci righe di buone intenzioni.
4. La statistica che c'è, e quella che non c'è
Dal 19 agosto 2026 usiamo Google Search Console: lo strumento che dice a chi ha un sito con quali ricerche viene trovato. Lo dichiariamo qui anche se non c'entra con i cookie, perché questa pagina promette l'elenco completo degli strumenti di misura — non solo di quelli che richiedono un consenso.
Cosa comporta per te: niente, e non è un modo di dire. Non è uno script, non viene caricato dal tuo browser, non tocca il tuo dispositivo e non lascia nulla. L'abbiamo attivata dimostrando a Google di essere i proprietari del dominio, con una riga scritta nella configurazione del dominio stesso: nel sito non è stato aggiunto niente. I dati li produce Google sulle proprie pagine di ricerca e a noi arrivano già come conteggi — quante volte una pagina è comparsa, quanti clic, la posizione media. Nessun identificatore individuale, nessun modo di risalire a una persona.
È esattamente quello che questa pagina si era impegnata a fare, e lo trovi scritto qui sotto da prima che succedesse: prima si cerca una statistica che non richieda un banner. È stata trovata, e infatti il banner non c'è.
Se un giorno servisse qualcosa di più — sapere quante persone leggono una pagina è utile, e i conteggi delle ricerche non lo dicono — cambiano tre cose, tutte insieme e tutte prima che lo strumento vada online:
- Questa pagina viene riscritta con il nome esatto dello strumento, cosa raccoglie, dove stanno i dati e per quanto.
- Se lo strumento scrive o legge qualcosa sul tuo dispositivo per finalità che non siano strettamente necessarie, compare un banner vero, con le regole del punto 1.
- Sparisce dal footer la frase «questo sito non ti traccia», perché diventerebbe falsa. Una frase del genere vale solo finché è vera.
La preferenza dichiarata, così è scritta: prima si cerca una statistica che non richieda un banner — conteggi aggregati e anonimi, senza identificatori sul tuo dispositivo. Un banner è l'ultima scelta, non la prima.
Il resto dei dati che trattiamo — quelli delle email e dei messaggi WhatsApp, e i log del server — sta nell'informativa privacy. Non c'è una voce «modulo» perché non c'è un modulo: dal 19 agosto 2026 su questo sito non si compila niente.